2013, n. 87 - II Rivista AIAF online

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L'analisi di Roberto Rossi affronta diversi temi chiave: la questione dei nuovi strumenti che i decreti sviluppo hanno messo a disposizione delle piccole e medie imprese; la necessità di conciliare il nuovo mercato con le strutture, indispensabili, di un mercato destinato ad essere ancora, per molti anni, bancocentrico; il ruolo di “pontiere” che dev'essere svolto dall'analista finanziario per collegare imprese ancora non a sufficienza sensibili sul piano della governance e mercati.

Accanto al debito privato, l'emergenza costante ci impone di tornar sul tema del debito pubblico, oggetto di costante analisi da parte dell'Osservatorio Aiaf. In questa cornice si inseriscono le idee di Daniel Gros, direttore del Ceps di Bruxelles, attento osservatore della realtà finanziaria italiana, di cui volentieri pubblichiamo parte di un suo studio. La sua tesi: più che al debito pubblico nel suo complesso, occorre affrontare il problema della componente estera del debito. Ovvero il nodo strutturale del debito italiano si risolve con la ripresa della bilancia dei pagamenti e di quella commerciale.
Antonio Mansueto, al proposito, sintetizza le tesi di George Soros: l'obiettivo della ripresa non può che passare dagli Eurobond che, in ultima analisi, faranno bene alla Germania tanto quanto al sud Europa.

Andrea Gasperini, Marcello Colla e Raffaele Trivellato portano un altro prezioso contributo alla comprensione ed ai benefici del bilancio integrato. La loro “esplorazione” scientifica è stavolta condotta attraverso l'esame comparato di due case history d'eccellenza: Etica Esg e Despar Nord Est, due realtà che servono a capire che bilancio integrato e creazione di valore possono essere un binomio prezioso. 

Giaocchino Acampora, esperto in internazionalizzazione delle imprese, passa ai raggi X il caso dell'Egitto, ricostruendo le relazioni finanziarie tra l'Italia ed un mercato strategico nell'area del Mediterraneo. Dalla sua analisi emerge che l'aumento del rischio default è giustificato solo dal forte aumento dell'incertezza politica, che rischia di sfociare in un confronto cruento.

Infine, Alessandro Magagnoli, Claudia Cervi e Domenico Chiappara tracciano, attraverso l'analisi tecnica, un “cruscotto” prezioso per leggere le evoluzioni dei mercati finanziari di qui alla ripresa autunnale. Un quadro positivo sul fronte delle Borse, incerto per quel che riguarda l'economia reale e, di riflesso, le commodities. Tensioni egiziane permettendo. 

Editoriale
Quella lunga marcia dall’Autosole ai Minibond - a cura della Direzione
PMI
Analisti, la sfida degli strumenti per le PMI - di Roberto Rossi
Debito Sovrano
Lo spread si batte con l’attivo della bilancia - di Daniel Gros
Macroeconomia e finanza
Germania dentro o fuori. La sfida di Soros - di Antonio Mansueto
Bilancio Integrato
Bilancio Integrato: così Etica Sgr e Despar Nordest creano valore - di Andrea Gasperini, Marcello Colla e Raffaele Trivellato
Internazionale
Egitto, la violenza politica avvicina il rischio default - di Gioacchino Acampora
Financial School
La formazione AIAF compie 25 anni. E guarda avanti - di Silvio Ceretti
Analisi Tecnica
Analisi tecnica: nelle mani dei governatori - di Alessandro Magagnoli, Claudia Cervi e Domenico Chiappara