2013, n. 88 - III Rivista AIAF online

* La presente pagina potrebbe contenere allegati visibili ai soli soci ed abbonati previa autenticazione tramite il form di login

Il tema dei mini bond sarà oggetto di un corso e di un prossimo Quaderno Aiaf. Roberto Rossi, che ne è il curatore, affronta le cause che hanno finora frenato l'evoluzione di un sistema del credito che non sia esclusivamente banco-centrico. Ma la sua analisi non si limita ad un semplice elenco di criticità più o meno già nota, bensì mette al centro della proposta la creazione di un vero e proprio mercato aperto, in cui “ogni figura utile o necessaria al suo corretto funzionamento possa trovare adeguata collocazione con compiti precisi e confini di attività ben demarcati, anche per evitare pericolosi e nocivi conflitti di interesse”.

Pubblichiamo una ricerca del Bruegel Institute, autorevole ed influente think tank europeo, dedicato alle operazioni bancarie cross-border e presentato in occasione dell'Ecofin informale di Vilnius dello scorso settembre. A detta degli autori, André Sapir e Guntram Wolff, la partita dell'Unione Bancaria verrà vinta solo se verrà superata la frammentazione lungo linee nazionali e riprenderà, anche a livello retail, l'integrazione tra banche europee. Un'analisi che suscita un certo sospetto, in tempi di esame per gli istituti italiani e spagnoli, prede potenziali piuttosto che possibili cacciatori.

Andrea Gasperini e Aldo Bonati continuano la loro analisi sui report di sostenibilità. Stavolta è l'ora dei test e dei sondaggi internazionali tra i players della materia, dalle imprese agli analisti ai vari stakeholders interessati ad un report che sappia fotografare l'azienda al di lì dell'ambito strettamente finanziario. Ne emerge un quadro preciso: il report di sostenibilità incontra un crescente gradimento ma, per farne un punto di riferimento vero, è necessario stabilire standard comuni che rendano possibili comparazioni e valutare così il posizionamento delle aziende.

Gioacchino Acampora fornisce utili consigli per gli imprenditori che si avvalgono del bilancio semplificato e per i professionisti che li affiancano in occasione di uno dei passaggi cruciali e più delicati: il confronto con la banca in vista dell'erogazione di un fido. E' una summa delle indicazioni necessarie per affrontare il nodo più delicato, la rischiosità dell'investimento. E' opportuno, prima di varcare la soglia di ingresso della banca, effettuare un check up in termini quantitativi e qualitativi. E in questa cornice “il professionista dovrà vestire sempre più i panni dell'analista”.

Dobbiamo alla cortesia di Valter Cantino e Alain Devalle la possibilità di pubblicare i risultati di un'accurata e completa analisi di come le società quotate affrontano un tema “caldo”: il sistema di controlli interni e la rilevanza che ha assunto nell'ambito delle regole di corporate governance. Un'analisi complessa come complessa è la realtà di un sistema “integrato”, trasversale ai vari protagonisti della vita aziendale (cda, responsabile internal audit, collegio sindacale, società di revisione, dirigente incarico alla comunicazione economico-finanziaria). Il quadro che emerge presenta numerosi spunti di riflessione da sviluppare in futuro: le occasioni non mancheranno.

Non è facile individuare una chiave di lettura dei trend del mercato finanziario in una situazione condizionata dal braccio di ferro in Usa tra Congresso e Casa Bianca. Abbiamo comunque tentato di guardare oltre, con la preziosa e cortese collaborazione di Alessandro Fugnoli. Ne emerge un quadro importante ed un ottimismo di fondo, grazie alla rete della politica monetaria espansiva, dietro cui però si agita, sia in Europa che in Usa, un disagio di fondo causato da un'economia che cresce di meno, mentre il problema dei debiti pesa sui governi ed acuisce il conflitto tra taxpayers e taxtakers.

Con un percorso diverso, emerge dall'analisi tecnica condotta dal team di Alessandro Magagnoli una diagnosi abbastanza simile: mancano, nel breve, indicazioni per spunti di rilievo ma il quadro tiene. E la temuta frana di Emergenti e di materie prime provocata dal tapering oggi spaventa di meno

Editoriale
Draghi, gli sceriffi USA e le banche italiane - a cura della Direzione
PMI
Pmi, La sfida della finanza ai tempi del credit crunch - di Roberto Rossi
Mercati Finanziari
L'aspetto trascurato dell'Unione Bancaria: è necessario una finanza crossborders - di André Sapir e Guntram B.Wolff
Business Report
Sostenibilità, ora ci vogliono standard di comunicazione - di Andrea Gasperini e Aldo Bonati
Principi Contabili
Bilancio semplificato, un check up prima di andare in banca - di Gioacchino Acampora
Corporate Governance
Corporate governance e sistemi di controllo: le società quotate ai raggi X - di Valter Cantino, Alain Devalle, Paolo Garlanda e Alessandro Zerbetto
Macroeconomia
Alessandro Fugnoli. “Con la Yellen tapering più lento. Borse Ok” - di Ugo Bertone
Analisi tecnica
Analisi tecnica: uno sguardo oltre il debt ceiling Usa - di Alessandro Magagnoli, Claudia Cervi, Domenico Chiappara e Antonella Nava