2014, n. 93 - IV Rivista AIAF online

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Il rimbalzo del greggio non ci deve ingannare: i prezzi delle commodities sono destinati a restare nella fascia bassa. Anche per questo motivo meglio puntare sull’Europa che su Wall Street, smontando con prudenza le posizioni sull’equity americano. La liquidità può essere posteggiata in Treasury, almeno fino all’estate: l’aumento dei tassi Usa ci sarà solo in estate e sarà molto graduale. Questo ed altro si legge nell’analisi di Alessandro Fugnoli su questa prima parte del 2015 dominata dal calo dei tassi in terreno negativo che conducono, per dirla con Keynes, all’eutanasia del rentier.

Prima il Quantitative Easing, poi l’emergenza Grecia. Le cronache dell’eurozona hanno levato spazio in questi mesi al negoziato TTIP (Transatlantic and Trade Investment Partnership) tra Europa e Stati Uniti. Eppure la posta in gioco, specie per il made in Italy è molto alta. Il rischio è che il riequilibrio dei rapporti commerciali tra le due sponde dell’Oceano Atlantico comporti un forte aumento dell’export americano, anche per la disciplina del settore agroalimentare Usa, attenta a tutelare la grande industria alimentare, poco o nulla sensibile ai marchi di qualità. In Germania, una battuta infelice del ministro dell’Agricoltura (“mica possiamo impedire al Wyoming di produrre i wurstel”) ha scatenato la reazione dei produttori, decisi a difendere i 70 marchi doc tedeschi. In Italia, che vanta 270 doc (record mondiale, davanti alla Francia) la questione è ingiustamente trascurata, nota Giovanni Bottazzi.

Il 2015 si profila (o almeno si spera) come l’anno dell’espansione dei minibond. Un aspetto poco noto, eppur rilevante, nella disciplina del nuovo strumento finanziario riguarda il rispetto della normativa antiriciclaggio, a partire dall’applicazione del “principio del rischio”. Come parametro per definire gli obblighi in capo all’intermediario. Ce ne parla Gioacchino Acampora.

Come calcolare il rischio di liquidità nell’ambito più generale del Value at risk? Mario Dell’Era, ricercatore di matematica finanziaria all’Università di Pisa, affronta la questione del liquidity risk market, cioè il rischio di non poter acquistare o vendere al miglior prezzo disponibile sul mercato gli asset di interesse o detenuti in portafoglio. La considerazione assume un valore rilevante alla luce dell’espansione dell’uso dei mercato Otc da parte degli operatori finanziari.

Dobbiamo alla cortesia del professor Claudio Cacciamani, ordinario di Economia degli intermediari finanziari presso l’Università di Parma, e dei suoi collaboratori, Giuseppe Cerati e Stefano Colao, un’accurata analisi su uno dei temi chiave della previdenza: l’analisi empirica del costo della previdenza complementare da cui emerge, tra le altre conclusioni, che la tipologia del fondo pensione più onerosa è la categoria dei Piani Individuali Pensionistici, la meno cara è quella dei Fondi Pensione Negoziali. Tra le due categorie si frappongono i Fondi Pensione Aperti.

Sempre il professor Cacciamani, stavolta coadiuvato da Lara Maini, assegnista di ricerca del Dipartimento di Economia dell’Università di Parma, è l’autore di un’analisi sugli investimenti finanziari dei fondi immobiliari italiani che prende in considerazione il trend generale ma anche le situazioni di stress che si sono verificate specie negli ultimi anni, sotto la pressione della crisi del mercato immobiliare. 

I primi segnali di ripresa del mercato del rame sono una delle indicazioni in arrivo dall’analisi tecnica sui primi due trimestri del 2015 curata da Alessandro Magagnoli e Claudia Cervi, occasione per fare il punto sulle dinamiche ed i nuovi equilibri di un anno che, secondo previsioni, non lesina certo i colpi di scena.

Editoriale
Italia: due anni per restare in serie A - a cura della Direzione
Macroeconomia
Europa meglio dell’America. Tassi a zero, suona l’ora dell’eutanasia del rentier - di Ugo Bertone
Macroeconomia
Il negoziato Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP): speranza o minaccia ? - di Giovanni Bottazzi
Mercati finanziari
Minibond: antiriciclaggio per tutelare PMI e investitori - di Gioacchino Acampora
Valutazione
Value at Risk mercati OTC e Liquidity Risk - di Mario Dell’Era
Previdenza integrativa
Il costo delle forme di previdenza complementare: un’analisi empirica - di Claudio Cacciamani, Giuseppe Cerati e Stefano Colao
Fondi immobiliari
Gli investimenti finanziari dei fondi immobiliari italiani: il trend e le situazioni di stress - di Claudio Cacciamani e Lara Maini
Analisi Tecnica
2015 Prospettive ed opportunità - di Alessandro Magagnoli e Claudia Cervi
Panel Strategist
Portfolio Gennaio 2015
Biblioteca
Recensioni:Smart Spending: oltre i tagli - di Antonio De Rosa