Fiducia dei consumatori in calo, pesa l’incertezza

Venerdì, 24 Ottobre, 2014

La fiducia dei consumatori in Italia a ottobre è risultata in calo a 101,4 da 101,9, ma è stata superiore alle attese di 101. Il dato fa il paio con il numero reso noto oggi relativo alle vendite al dettaglio, risultate in calo dello 0,1% su base mensile, anche se in questo caso il riferimento è il mese di agosto. Il dettaglio del dato sulla fiducia evidenzia sia un deterioramento della situazione corrente che delle aspettative, nonché un calo delle componenti relative all’acquisto di beni durevoli e al budget familiare. Si nota tuttavia una crescita della componente relativa ai risparmi correnti, a conferma che il quadro economico incerto ha indotto le famiglie a incrementare il risparmio invece di spendere, nonostante il maggior potere d’acquisto legato al calo dell’inflazione, oramai divenuta deflazione.

Il livello della fiducia dei consumatori è comunque superiore alla media dell’ultimo anno e conferma uno stato dell’economia meno grave rispetto allo scorso anno, quando i consumi calavano considerevolmente (-2,6% nel 2013). Il grado via via meno restrittivo, o finanche moderatamente espansivo, delle misure fiscali dirette alle famiglie e il conseguente aumento del reddito disponibile reale, anche per effetto della debole dinamica dei prezzi e di un recupero, per quanto modesto, dell’attività economica, giustificheranno una ripresa dei consumi nel 2015 e più in generale un maggior contributo della domanda interna. L’avvio delle operazioni di acquisto titoli da parte della BCE, che potranno essere ulteriormente rafforzate dal coinvolgimento dei titoli di Stato nel 2015, crea le condizioni per un’offerta di liquidità abbondante, con effetti che potranno essere favorevoli anche per l’offerta di credito e gli investimenti da parte delle imprese.