IL NUOVO REPORTING AL CENTRO DELL’OSCAR DI BILANCIO 2015

Lunedì, 30 Novembre, 2015
Luogo: 
Borsa Italiana, Palazzo Mezzanotte

La direttiva 2014/95/EU sulla disclosure di non financial and diversity information prevede l’obbligo per le aziende con più di 500 dipendenti di integrare nei bilanci a partire dal 2017 le informazioni sulle politiche, sui rischi e sui risultati riguardanti temi ambientali e sociali, legati al mondo del lavoro, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione e alla diversità nei cda. 

Alla vigilia di questa “rivoluzione”, che coinvolgerà oltre 6.000 soggetti in Europa, l’Oscar di Bilancio 2015 affronterà il tema della convergenza tra i modelli di reporting e le diverse normative a livello internazionale. Davanti ad una platea di stakeholders verranno esaminate le indicazioni di enti internazionali indipendenti e le numerose iniziative normative e regolatore che muovono in direzione di una rendicontazione che vada oltre i dati economico-finanziario. 

L’evoluzione del sistema sarà al centro delle relazioni di Chiara Mio /Presidente di Banca Popolare FriulAdria Crédit Agricole), Massimo Romano (Head of Group Integrated Reporting delle Generali), Silvio De Girolamo (Group Chief Internal Audit e CSR Officer Autogrill) ed Alberto Bartoli, Amministratore Delegato di Sabaf.

Il rapporto tra Regolamentazione e nuove practice sarà affrontato da: Angelo Apponi (Direttore Generale Consob), Alessandro Rivera (Dirigente Generale Direzione IV MEF) e Valérie Ledure (Vice Capo Unità Accounting e Financial Reporting, Direzione Capital and Companies –Commissione Europea). 

Infine, il tema dell’Integrated Thinking affrontato da Michele Verna, Direttore Generale Assolombarda, Marina Forquet Famiglietti (Board Member di Borsa Italiana) e Carmine di Nola, Vice Direttore Generale Assonime). 

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