2015, n. 97 - IV Rivista AIAF online

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I cronisti, ahimè non più giovani, che hanno avuto la fortuna di crescere all’ombra “dell’angolo dei cervelli”, ovvero il punto della vecchia Borsa gridata in cui a fine mattina Renato Cantoni, Emilio Moar e Isidoro Albertini impartivano lezioni ai giornalisti in erba. La scomparsa di Albertini, pioniere dell’AIAF, chiude definitivamente una stagione di grande crescita e di grandi speranze per il mercato: che il ricordo di un maestro sia di buon augurio per una stagione che si annuncia tormentata.

Non è esagerato sostenere che la ripresa italiana si gioca in gran parte sul fronte delle banche, a partire dalle riforme di sistema (prossima tappa, il nuovo assetto delle BCC) fino al capitolo già “bollente” del sistema di garanzia europeo, reso incandescente dalla crisi innescata dai riflessi del Salva Banche. 

Il Socio Marcello Bredice ha avuto l’ardire (ed il merito) di affrontare con rigore scientifico il tema del momento, ovvero il costituendo terzo pilastro dell’Unione Bancaria (il progetto European Deposit Insurance Scheme – EDIS), che minaccia di nascere sotto i peggiori auspici, anche alla luce delle vicende italiane. 

Il caso italiano è al centro dell’analisi del Vice Presidente AIAF Paolo Guida

Il braccio di ferro sui trattati commerciali, punta dell’iceberg dell’attuale fragilità dell’economia globale, sono ancora una volta l’oggetto dell’analisi di Giovanni Bottazzi. 

Pubblichiamo anche un recente articolo di Robert Skidelsky, lo studioso più autorevole di John Maynard Keynes, sul rapporto che lega terrorismo, declino della crescita e crisi del libero scambio. Al di là della congiuntura, pur assorbente e turbolenta, la Rivista non viene meno alla sua funzione di ricerca al servizio dell’innovazione del sistema.

In questa chiave Alberto Borgia introduce il tema dei principi che reggono i Piv, Principi Italiani di Valutazione, con cui si adattano alla realtà legale e fiscale del nostro Paese i Principi valutativi internazionali (Ivs). 

Paolo Bigotto analizza invece sul campo una case history di gestione del bilancio integrato. 

Emanuela Fusa affronta invece il tema del trattamento delle royalties e delle concessioni dei beni intangibili. 

Sempre in materia fiscale, da ricordare il lavoro di Fabio Ghiselli sulla deducibilità degli interessi passivi nelle società immobiliari. Infine, a degna conclusione di un numero particolarmente ricco, l’analisi tecnica curata dal team di Analisi Intermarket composto da Alessandro Magagnoli, Claudia Cervi e dal nuovo socio Mauro Rotunno.

Editoriale
L’ombra di Weidmann sull’anno bisestile. E il sacrificio dei mille - A cura della Direzione
Vita Associativa
In ricordo di Isidoro Albertini - di Enrico Colombi
Vita Associativa
Panel Strategist
Banche e Governance
Regole bancarie: Who watches the watchers ? - di Marcello Bredice
Politica economica
Crescita dimezzata se mancano le riforme - di Paolo Guida
Mercati globali
2016. Il cigno grigio arriva dagli Usa - di Marco Zulberti
Politica monetaria
Accordo TTIP, terrorismo e crisi dell’economia globale - di Robert Skidelsky
Politica monetaria
Il Trattato Transatlantico si arena nelle secche delle opposizioni - di Giovanni Bottazzi
Bilancio del Capitale Intellettuale
La Gestione strategica del Capitale Intellettuale Lapam - di Paolo Bigotto
Principi di Valutazione
I principi italiani di valutazione PIV: la loro struttura tecnico – logica - di Alberto Borgia
Finanza e Fisco
Le royalties e le concessioni dei beni intangibili - di Emanuela Fusa
Finanza e Fisco
La deducibilità degli interessi passivi per le società immobiliari - di Fabio Ghiselli
Analisi Tecnica
2016: un anno da vivere pericolosamente - di Alessandro Magagnoli, Claudia Cervi e Mauro Rotunno