Osservatorio ESG

Lunedì, 16 Ottobre, 2017

FIGC: CONTINUA IL JOURNEY CON IL SECONDO BILANCIO INTEGRATO 2016

La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha presentato nel mese di ottobre il Bilancio Integrato 2016 (secondo della serie) nella sala Circolo dei Lettori del Palazzo Graneri della Roccia a Torino da cui risulta che il calcio italiano vale l’11% del PIL del calcio mondiale e produce un fatturato complessivo pari a 3,7 miliardi di euro: il 69,6% di questo deriva dai campionati di Serie A, B e C.

I contenuti del Bilancio Integrato sono stati predisposti utilizzando come modello di riferimento tecnico-metodologico l’Integrated Reporting Framework pubblicato nel dicembre 2013 dall’IIRC (International Integrated Reporting Council). Relativamente ad alcuni dati quantitativi riportati nelle singole sezioni del documento, sono state utilizzate, per continuità rispetto al precedente percorso di redazione del Bilancio Sociale, le Sustainability Reporting Guidelines (versione GRI Standards), predisposte da GRI (Global Reporting Initiative).

Obiettivo del Bilancio Integrato 2016 è quello di rendicontare con un maggior dettaglio il “valore” creato dalla Federazione e dal calcio italiano, a beneficio dei principali stakeholder, con un particolare approfondimento rispetto alla categoria degli sponsor e dei partner commerciali. Inoltre sono stati individuati una serie di indicatori quantitativi con lo scopo di conferire un quadro di trasparenza ed un livello di dettaglio sempre maggiore.

La Federazione lavora per incrementare il suo valore nel rapporto diretto con i cosiddetti “stakeholder” (sponsor e partner), e come tutte le organizzazioni complesse, impiega per lo svolgimento delle proprie attività diverse forme di capitale. Utilizzando come riferimento la classificazione proposta dall’Integrated Reporting Framework, adattata al contesto della Federazione, vengono riassunte le seguenti forme di capitale utilizzate nell’ambito del suo processo operativo.

  • capitale economico, contributi, ricavi commerciali 
  • capitale produttivo e naturale, centri tecnici e infrastrutture
  • capitale umano, dipendenti e loro competenze individuali 
  • capitale intellettuale e organizzativo, know-how tecnico, marchio
  • capitale sociale e relazionale, rapporti sul territorio e con enti/istituzioni
 

Il modello di business della FIGC

 

Fonte: FIGC Bilancio Integrato anno 2016

La struttura del modello di business è stata definita in funzione del processo di creazione del valore della FIGC e, conseguentemente, dell’analisi delle interconnessioni esistenti tra capitali in input, attività/iniziative poste in essere dalla FIGC per trasformare in output e outcome i capitali disponibili e le forme di valore generate, tenendo in considerazione gli altri fattori di riferimento.

Nel Bilancio Integrato anno 2016 è stata introdotta una nuova sezione che considera nel contesto internazionale il ruolo della FIGC rispetto a nove Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite di seguito indicati:

  • Goal 3 Assicurare la salute, il benessere per tutti e per tutte le età (dimensione giovanile)
  • Goal 4 Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti (sviluppo del Capitale Umano FIGC)
  • Goal 5 Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze (programma di sviluppo del calcio femminile italiano)
  • Goal 8 Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti (sviluppo del Capitale Economico FIGC)
  • Goal 9 Costruire infrastrutture resilienti e promuovere l'innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile (sviluppo del Capitale Produttivo e Naturale FIGC)
  • Goal 10 Ridurre l'ineguaglianza all’interno di e fra le nazioni (dimensione sociale e lotta al razzismo e alla discriminazione)
  • Goal 11 Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili (sviluppo del Capitale Produttivo e Naturale FIGC)
  • Goal 16 Promuovere società pacifiche e inclusive per uno sviluppo sostenibile, garantire a tutti l’accesso alla giustizia, e creare istituzioni efficaci, responsabili ed inclusive a tutti i livelli (rivisitazione delle norme e dei regolamenti federali)
  • Goal 17 Rafforzare gli strumenti di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile (sviluppo del Capitale Sociale e Relazionale FIGC)

Andrea Gasperini
Responsabile Aiaf “Mission Intangibles®”