Osservatorio ESG

Lunedì, 18 Dicembre, 2017

VERSO UNA PIÙ AMPIA APPLICAZIONE DEL RATING NON FINANZIARIO

Con riferimento all’impegno della Commissione Europea di promuovere una finanza sostenibile e responsabile in particolare attraverso il lavoro dell’High Level Expert Group on Sustainable Finance e l’intento di contribuire al consolidamento degli attori europei indipendenti che operano nel mercato internazionale e si occupano dell’analisi extra finanziaria in data 8 Dicembre 2017 ventidue grandi investitori, gestori di patrimoni e compagnie di assicurazione, del settore privato e pubblico, e fondi pensione hanno congiuntamente firmato la dichiarazione “Towards a wider application of non-financial rating” con la quale invitano gli emittenti a comunicare il loro rating ambientale, sociale e di governance (ESG) come e in aggiunta a quanto già fanno per i rating finanziari. 

Tali investitori, tra i quali vi sono Candriam, Amundi, Aviva, Axa, BNP Paribas e Natixis, hanno indicato di aver aderito a questa iniziativa in quanto:

  • convinti che i fattori sociali, ambientali, etici e di governance costituiscono vere aree di rischio che influenzano la qualità del credito e il valore intrinseco delle aziende e al contempo sono determinanti per la futura creazione di valore;
  • è loro responsabilità, in particolare, quella di indirizzare i risparmi pubblici e privati verso una crescita sostenibile, inclusiva, meno carbon-intensive e affrontare la sfida dei cambiamenti climatici, preservando il capitale e cercando rendimenti coerenti con questo obiettivo;
  • i grandi investitori istituzionali con impegni a lungo termine esprimono la necessità di analizzare la sostenibilità dei modelli di business delle società o dei progetti in cui prevedono di investire;
  • l’integrazione dei fattori ESG nei prodotti di risparmio e di assicurazione sulla vita, rafforzata da etichette come quella SRI, contribuisce al rinnovo della fiducia dei risparmiatori nella finanza.

A tale riguardo, secondo il comunicato dei ventidue grandi investitori, la raccolta, il trattamento e la qualificazione delle informazioni da parte di agenzie specializzate consente di informare gli investitori sul loro investimento autonomo o la decisione di finanziamento di un progetto. Permette di apprezzare fino a che punto gli emittenti integrano le tematiche ESG nelle loro strategie e operazioni e mitigano i loro rischi. Tali informazioni contribuiscono al buon funzionamento dei mercati, all’allocazione ottimale del capitale e alla riduzione delle asimmetrie informative.

Andrea Gasperini
Responsabile Aiaf “Mission Intangibles”