Osservatorio ESG

Lunedì, 5 Febbraio, 2018

HLEG: Final Report 2018 - Financing a Sustainable European Economy

La Commissione Europea ha pubblicato in data 31 Gennaio 2018 la relazione finale del gruppo di esperti High-Level Expert Group on Sustainable Finance (HLEG) “Financing a Sustainable European Economy” incaricato di presentare una serie di raccomandazioni per realizzare una strategia globale dell’UE in materia di finanza sostenibile, integrando la sostenibilità nella politica finanziaria dell’UE.

Il gruppo di esperti HLEG ha iniziato i propri lavori a gennaio 2017 e ha pubblicato una relazione intermedia nel mese di luglio 2017 presentata da Aiaf nell’Osservatorio ESG: La Commissione Europea indica la roadmap per la finanza sostenibile.

Come segnalato dall’HLEG la finanza sostenibile si basa su due imperativi. Il primo consiste nel migliorare il contributo della finanza alla crescita sostenibile e inclusiva nonché alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Il secondo è rafforzare la stabilità finanziaria incorporando fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle decisioni di investimento.

Entrambi tali imperativi sono urgenti, dati i crescenti rischi legati al clima e al degrado ambientale anche in altre aree della sostenibilità ed il gruppo di esperti ha proposto otto raccomandazioni chiave di seguito indicate:

1.Stabilire e mantenere una tassonomia di sostenibilità comune a livello di UE

Introdurre una comune tassonomia finanziaria sostenibile finalizzata a garantire la coerenza e la trasparenza del mercato, iniziando con i cambiamenti climatici. Se l’Europa vuole mobilitare capitali su larga scala per uno sviluppo sostenibile necessita di un sistema di classificazione tecnicamente solido per stabilire la trasparenza del mercato su ciò che è “green” o “sostenibile”. La definizione di una tassonomia della Sostenibilità, iniziando con quella della mitigazione del clima, verso la metà del anno 2018, migliorerà l’efficienza del mercato e concorrerà a indirizzare i flussi di capitale verso attività che contribuiscono allo sviluppo sostenibile.

2.Definire i doveri degli investitori a considerare un orizzonte di lungo termine e gli obiettivi di sostenibilità.

Per definire i doveri degli investitori di estendere gli orizzonti temporali e focalizzare maggiormente l’attenzione sui fattori ESG, all’interno dei rapporti istituzionali con i clienti, è essenziale il consenso informato sulle tematiche della Sostenibilità. Una comune proposta europea garantirebbe che questi cambiamenti avvengono lungo l’intera catena di investimento.

3.Aggiornare le regole di comunicazione per rendere i rischi di sostenibilità completamente trasparenti, iniziando da quelli inerenti i cambiamenti climatici.

Per migliorare le regole di disclosure in Europa inerenti i rischi e le opportunità del cambiamento climatico un sistema finanziario trasparente è un prerequisito per la finanza sostenibile. Un framework interconnesso di informazioni effettive sulla sostenibilità che coinvolge prodotti e assets finanziari, istituzioni e authorities finanziarie è quindi essenziale.

4.Elementi chiave di una strategia retail per la finanza sostenibile: consulenza sugli investimenti, standard minimi ecolabel e SRI.

Per garantire e coinvolgere i cittadini europei su tematiche di Finanza Sostenibile un sistema finanziario sostenibile dovrebbe essere trasparente e responsabile nei confronti dei cittadini dell’UE. Migliorare l’accesso alle informazioni sulle performance di sostenibilità e promuovere l’alfabetizzazione finanziaria sono elementi essenziali di tale sforzo.

5.Sviluppare e implementare standard e label ufficiali europei di sostenibilità a partire da quelli per i green bonds.

Sviluppare standard ufficiali europei di finanza sostenibile, iniziando da uno per i green bonds è un primo passo, l’UE dovrebbe introdurre uno standard per i Green Bond (EU GBS) ufficiale e prendere in considerazione un label o certificato UE Green Bond per aiutare il mercato a svilupparsi pienamente e massimizzare la sua capacità di finanziare progetti green che contribuiscono a più ampi obiettivi di sostenibilità.

6.Realizzare “Infrastrutture sostenibili in Europa”

Una “Infrastruttura sostenibile in Europa” affidabile, inclusiva e di alta qualità che consente di ampliare le dimensioni e la qualità dei prodotti europei sostenibili è una componente vitale per la crescita economica sostenibile di lungo termine. Per garantire investimenti adeguati in infrastrutture sostenibili e resilienti, è necessaria una soluzione su vasta scala laddove le istituzioni e le iniziative pubbliche esistenti vengano utilizzate con il massimo effetto.

7.Governance e Leadership

Modificare la governance e la leadership delle aziende per acquisire competenze per una finanza sostenibile. La cultura del settore finanziario deve essere allineata più strettamente con le prospettive di lungo termine e la promessa di un sistema finanziario sostenibile che sia utile per la società. Rafforzare i doveri dei manager e i principi di stewardship sono passi in questa direzione.

8.Includere la sostenibilità nel mandato di vigilanza della European Supervisory Authorities (ESAs) ed estendere l’orizzonte di monitoraggio del rischio.

Ampliare il ruolo e le capacità delle ESAs per promuovere la finanza sostenibile come parte dei loro mandati. Nel mese di settembre 2017 la Commissione ha annunciato che l’imminente piano di azione per la finanza sostenibile (primo trimestre 2018) includerà disposizioni volte a rafforzare il framework normativo e di vigilanza delle ESAs. Il gruppo di esperti HLEG fornisce alcune raccomandazioni specifiche su come interpretare l‘inclusione della sostenibilità nei loro mandati.

Andrea Gasperini
Responsabile area Sostenibilità di Aiaf