Osservatorio ESG

Lunedì, 20 Febbraio, 2017

LE TEMATICHE SOCIALI, UNO DEI MOTORI ESG

Sempre più attenzione è riservata alla sostenibilità e agli investimenti responsabili da parte dei mercati finanziari e maggiore è la sensibilità per l’integrazione dei temi ambientali, sociali e la Governance (ESG) nelle decisioni di investimento.

Ai temi sociali è stato dedicato il convegno “Immaginare e costruire il domani per i giovani e il Paese” che il 16 Febbraio 2017 l’Associazione Prioritalia e Manageritalia, in collaborazione con la Fondazione Golinelli, hanno organizzato a Bologna presso l’Opificio Golinelli. 

Al convegno sono intervenute personalità di istituzioni pubbliche e private, imprenditori, manager, ricercatori accademici, giovani di talento e di seguito viene riportata una sintesi di alcuni degli interventi che sono stati fatti.

Saluti istituzionali

  • Marcella Mallen Presidente di Prioritalia. E’ necessario un piano strategico e una visione di lungo termine che consente di perseguire prospettive inedite. Bisogna disegnare progetti di partecipazione al futuro con un approccio pragmatico ed un senso di responsabilità inteso come l’impegno civico di lasciare un paese migliore di quello che si è trovato ed è importante che la classe dirigente e gli imprenditori svolgano un ruolo attivo per uno sviluppo sociale sostenibile, prestando attenzione all’economica circolare con la consapevolezza di grandi valori etici.
  • Mario Mantovani vicepresidente di Manageritalia. Il ruolo dei manager non è solo quello di costruire ma altrettanto importante è anche quello di immaginare e rendere realistico un mondo che ancora non esiste con riferimento ai temi della conoscenza, la salute e la sostenibilità ambientale di un pianeta che deve essere accudito e non solo utilizzato. L’invecchiamento della popolazione è un problema di sostenibilità pensionistica e sono necessari nuovi modelli economici tra i quali non è più sufficiente quello dello scambio che deve essere sostituito dal modello dell’accesso ad un mondo sostenibile. 

Tavola rotonda

Moderatore: Luca De Biase, Giornalista e Scrittore

  • Diva Tommei Startupper italiana, membro del board dei Global Shapers Italia e Ceo di Solenica ha presentato la società di robotica “Solenica” che grazie all’intervento di un accelleratore di idee di San Diego e un processo collaborativo di crowdfunding ha potuto realizzare Caia (ex Lucy) uno strumento che porta il sole in tutti gli angoli bui della casa senza il bisogno dell’utilizzo della corrente elettrica e che si autoalimenta grazie alla presenza di cellule fotovoltaiche.
     
  • Sergio Bertolucci già Direttore della Ricerca del CERN e professore straordinario presso l’Università di Bologna lavora sull’immateriale ed ha parlato del progetto “IdeaSquare” del CERN di Ginevra che riunisce ricercatori, ingegneri, persone provenienti dall’industria e giovani studenti per incoraggiarli a sviluppare nuove idee utili per la società. Si tratta di un modello aperto che consente alle persone di muoversi in un ecosistema regolato dalla fiducia dove le scoperte vengono condivise e messe a disposizione della comunità che ne riconosce la proprietà intellettuale e ne giudica la sostenibilità. In Europa ritiene sia carente l’appetito per l’innovazione ed il rischio.
     
  • Gaela Bernini Head of Scientific and Social Projects at Bracco Foundation. Obiettivo della Fondazione Bracco è quello di far crescere le idee a disposizione di tutti e promuovere progetti che devono avere la caratteristica di essere sostenibili. Bisogna fare rete ed essenziale non è un metodo ma una strategia che consente di mettere a sistema le competenze.
    Ad esempio il progetto “Diventerò” è un’iniziativa pluriennale della Fondazione Bracco per accompagnare i giovani di talento nel loro iter formativo e professionale, promuovendo percorsi innovativi di consolidamento tra il mondo accademico e quello del lavoro con particolare enfasi sullo sviluppo di soft skills tra le quali rientrano il pensiero critico e la consapevolezza del ruolo che si vuole ricoprire nel mondo. 
     
  • Enrico Giovannini Portavoce Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS). Tra i temi sui quali è importante riflettere ha indicato:
    • l’iniziativa Global Shapers Community del World Economic Forum di Davos alla quale partecipano oltre 6.000 giovani con sede in più di 450 città in 170 paesi e territori i quali sono organizzati in una rete di hub dedicati alla creazione di impatti a livello locale. Insieme, formano una potente fonte delle conoscenze di base e delle prospettive dei giovani a livello mondiale.
    • l’Italia non ha una onorificenza per i giovani ed erano di moda i manager e non gli imprenditori, ossia coloro che sono ritenuti essere in grado di cambiare il mondo.
    • esiste il problema dell’evasione fiscale che disincentiva l’innovazione e l’assunzione del Capitale Umano.
    • l’Italia, uno dei paesi soggetto a più elevato rischio di impatti ed un futuro pieno di shocks derivanti del cambiamento climatico, non ha un ministro dedicato al contrario di Dubai.  
    • missione di AsviS, alla quale partecipano oltre centoquaranta organizzazioni, è quella di disegnare un futuro per il mondo entro l’anno 2030 dove i problemi prioritari che devono essere affrontatati sono quelli dell’energia e del cambiamento climatico, la disuguaglianza e la povertà, l’economia circolare l’innovazione e il lavoro, il capitale naturale, il capitale sociale, la cooperazione e lo sviluppo.

Conclusioni

  • Stefano Bonaccini Presidente Regione Emilia-Romagna. Come temi importanti su cui riflettere ha evidenziato quelli dei Big Data ed il climate change che è al centro dello sviluppo economico, la rigenerazione e riqualificazione urbana e ha indicato il nuovo Piano energetico regionale dell’Emilia Romagna definito in accordo con gli obiettivi della transizione verso una economia basata su un sistema di produzione e consumi a basso contenuto di carbonio (Low Carbon Economy).

Andrea Gasperini
Responsabile Aiaf “Mission Intangibles®”