Osservatorio ESG

Lunedì, 6 Novembre, 2017

MILANO: FINANCIAL CENTRES FOR SUSTAINABILITY

Il 23 gennaio 2014 a Davos è stato lanciato il programma dell’UNEP “Inquiry into the Design of a Sustainable Financial System” la cui finalità è quella di esplorare in che modo il sistema finanziario può essere allineato con lo sviluppo sostenibile; il focus specifico è sugli aspetti ambientali, l’approccio è fortemente orientato all’analisi delle best practice nazionali e all’individuazione delle opzioni di miglioramento più idonee tenuto conto delle specificità dei singoli paesi.

Perseguire uno sviluppo sostenibile costituisce una sfida strategica per tutti i Centri Finanziari del mondo intesi come luoghi in cui l’offerta e la domanda di finanza si incontrano e dove le azioni per collegare la finanza e la sostenibilità divengono reali grazie all’iniziativa delle banche, i mercati dei capitali, le compagnie di assicurazioni e gli investimenti istituzionali. 

Nel mese di febbraio 2016, l’UNEP e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare hanno avviato la realizzazione di un Dialogo Nazionale sulla Finanza Sostenibile anche per l’Italia coinvolgendo le istituzioni e i principali soggetti privati dei settori bancario, assicurativo e della gestione del risparmio (investitori), su un ampio programma di attività, con l’obiettivo di redigere un rapporto Paese denominato “Finanziare il Futuro: Rapporto del dialogo nazionale dell’Italia per la finanza sostenibile” sulle potenzialità e sulle opzioni d’intervento, presentato il 6 febbraio 2017 presso la Banca d’Italia.

Nel mese di giugno 2017 l’organizzazione UN Environment nell’ambito del programma dell’ambiente del G7 ha predisposto un report “Financial Centres for Sustainability” per esplorare come i Centri Finanziari possono contribuire alla realizzazione dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) indicati nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e degli accordi sul clima di Parigi 2015 (COP21).

A tal fine, è stato creato un network internazionale di Centri Finanziari per la Sostenibilità finalizzato a condividere le esperienze e intraprendere azioni su comuni priorità e il 28 settembre 2017 è stata ospitata in Marocco a Casablanca la prima riunione globale promossa dal Casablanca Finance City Authority e UN Environment, in collaborazione con Ministero Italiano dell’Ambiente e la Morocco’s Presidency della conferenza sul clima che si è tenuta nell’anno 2016 (COP22).

Al convegno di Casablanca hanno aderito quindici Centri Finanziari (Astana, Casablanca, Dublino, Hong Kong, Londra, Lussemburgo, Milano, Parigi, Qatar, Shanghai, Stoccolma, Tokyo, Toronto e Zurigo) e per l’Italia ha partecipato la d.ssa Sara Lovisolo di Borsa Italiana, co-chair Italian Sustainable Finance Initiative Working Group.

Said Ibrahimi, CEO del Casablanca Finance City Authority ha dichiarato: “La leadership e l’impegno manifestati dai centri finanziari riuniti a Casablanca mi danno la fiducia di poter aumentare i flussi di capitali in aree vitali del continente africano, in particolare nell’agricoltura sostenibile e nell’energia pulita. La nostra visione è quella di promuovere Casablanca come un centro della finanza verde dedicato all'Africa”.

Sir Roger Gifford, presidente della City of London Corporation’s Green Finance Initiative ha dichiarato: “Londra è impegnata a lavorare con altri centri finanziari per sviluppare il mercato globale della finanza verde. Questo nuovo network può contribuire a sfruttare i mercati dei capitali a livello mondiale per perseguire la mitigazione dei cambiamenti climatici condividendo le migliori prassi e accettando comuni principi”.

“Shanghai vuole espandere rapidamente e solidamente la pratica della finanza verde ed è entusiasta di lavorare con altri centri finanziari all’interno di un network innovativo per lo sviluppo della finanza verde da una fase iniziale verso simultaneamente l’internazionalizzazione e l’equilibrio” ha dichiarato Kong Wei, Convenor of the Lujiazui Financial City Green Finance Committee in Shanghai. 

Philippe Zaouati, CEO of Mirova and chair of Paris’ Finance for Tomorrow initiative ha dichiarato: “L’attuale impulso è eccezionale per rendere la finanza impegnata per una crescita più sostenibile e inclusiva. Parigi desidera collegare l’esperienza del suo ecosistema con questo nuovo network di centri finanziari. C'è molto che possiamo fare insieme per spostare i trilioni”.

Nel corso del convegno è stata sottoscritta una dichiarazione congiunta denominata “Casablanca statement on financial centres for sustainability” i cui principali obiettivi vengono di seguito indicati:

  • promuovere azioni strategiche nei rispettivi Centri Finanziari che hanno per oggetto la finanza verde e sostenibile.
  • condividere le conoscenze per ampliare le competenze umane e misurare il contributo del Centro Finanziario all’azione per il clima e lo sviluppo sostenibile.
  • collaborare per espandere gli “asset e i prodotti verdi”.
  • lavorare con i responsabili politici delle città, regionali, nazionali e internazionali per realizzare positive condizioni per la finanza verde e sostenibile.
  • Promuovere un network internazionale di Centri Finanziari per la sostenibilità e aiutarli per tutti gli aspetti operativi. 

L’incontro inaugurale del network internazionale dei Centri Finanziari per la sostenibilità è stato deliberato si terrà in Italia a Milano all’inizio dell’anno 2018.

Andrea Gasperini
Responsabile Aiaf “Mission Intangibles”