Osservatorio ESG

Mercoledì, 27 Dicembre, 2017

FII SGR: LA STRATEGIA DI INVESTIMENTO RESPONSABILE

Costituita su iniziativa del Ministero dell’Economia e delle Finanze, la società Fondo Italiano d’Investimento SGR (FII SGR) è partecipata per il 43% dalla Cassa Depositi e Prestiti e per la parte rimanente da alcune tra le principali istituzioni e banche italiane. Caratteristica distintiva di questa iniziativa è stata, fin dall’origine, quella di coniugare obiettivi di ritorno economico e di sviluppo del sistema produttivo, attraverso l’utilizzo di strumenti di mercato e ad oggi, FII SGR gestisce sei fondi di investimento mobiliari chiusi, riservati a investitori qualificati.

FII SGR a partire dal 14 dicembre 2017 ha adottato una propria Politica di Finanza Responsabile, nella quale viene descritto l’impegno della Società verso le tematiche di Corporate Social Responsibility (CSR) e Investimenti Responsabili e l’introduzione di criteri ESG all’interno dell’intero ciclo di vita di un investimento in quanto fattori essenziali per la creazione di valore duraturo e condiviso tra tutti gli stakeholder. In particolare, vengono integrati in modo equilibrato e graduale i criteri ESG in tutti i segmenti delle strategie d’investimento ed è responsabilità diretta definire, in base alle caratteristiche di ogni singola operazione, la miglior modalità per realizzare tale integrazione.

  • E - Environment: La SGR, consapevole dell’effetto negativo che può avere la propria attività sull’ambiente circostante, si pone l’obiettivo di operare in modo da ridurre quanto più possibile tale impatto. Infatti, durante la gestione dell’intero ciclo di vita dell’investimento viene effettuata la valutazione degli aspetti ambientali così da sensibilizzare aziende e fondi in portafoglio circa l’importanza di proteggere l’ambiente.
  • S - Social: La Società punta a garantire nelle aziende in cui investe attraverso i fondi gestiti, condizioni di lavoro appropriate e a promuovere e sostenere lo sviluppo sociale della comunità in cui opera l’azienda. Incoraggia in prima persona, anche nei fondi partecipati, l’approccio per una gestione delle risorse volta a salvaguardarne le capacità e le competenze, perseguendo una cultura del lavoro fondata sulle pari opportunità, su criteri di merito e ripudiando qualsiasi forma di discriminazione.
  • G - Governance: La gestione della corporate governance delle aziende e dei fondi in portafoglio rappresenta uno dei principi cardine alla base del processo di Investimento Responsabile della SGR. A tal proposito, la Società, assicurando la massima qualità del management e dei membri dei diversi organi di governo, promuove il raggiungimento di elevati standard etici nella conduzione del business.

L’applicazione dei principi ESG avviene all’interno delle diverse fasi del processo d’investimento, con i necessari adattamenti, a seconda che si tratti di investimenti diretti o indiretti.

Nel processo di selezione e valutazione preliminare delle opportunità di investimento diretto verrà attentamente applicato il principio di esclusione, che permette di individuare un insieme di settori le cui caratteristiche sono considerate controverse da un punto di vista etico e in cui, di conseguenza, la SGR si preclude la possibilità di investire.

Valutata positivamente l’opportunità di una data operazione, i team d’investimento individuano le aree di indagine per l’attività di due diligence che, parallelamente ai criteri finanziari, include anche l’analisi degli aspetti ESG. In particolare, è a monte di questa fase che vengono svolte analisi specifiche, necessarie per valutare se investire in due diligence ambientali e reputazionali.

Durante la valutazione preliminare di investimenti indiretti, svolti attraverso l’attività di fondo di fondi, la SGR esamina l’impegno assunto dai fondi target nell’ambito degli Investimenti Responsabili, le relative politiche e, in particolare, il grado in cui vengono tenuti in considerazione i criteri ESG nelle diverse fasi del processo d’investimento.

Sia per l’attività di investimento diretto che per quella di fondo di fondi, i team d’investimento, conclusa la fase di due diligence, predispongono all’interno dell’investment memorandum una sezione dedicata ai risultati emersi dall’analisi degli aspetti ESG, così che i principali indicatori socio-ambientali diventino parte integrante del processo decisionale finale.

Durante il periodo di gestione dei propri investimenti, la SGR mira ad assicurare che una corretta salvaguardia del patrimonio venga combinata con una crescente consapevolezza sull’importanza di condurre la propria attività adottando un approccio sostenibile e di Investimento Responsabile.

Infine, nel corso della fase di disinvestimento, la SGR si pone l’obiettivo di stimare l’impatto socio-economico delle singole operazioni, confrontando la situazione ex-ante con quella ex-post. Tali analisi saranno parte integrante di specifici report relativi alle performance raggiunte dalla Società in ambito di finanza responsabile.

Andrea Gasperini
Responsabile Aiaf “Mission Intangibles”