Osservatorio ESG

Lunedì, 23 Gennaio, 2017

CAMBIAMENTI CLIMATICI, LE REGOLE DEL FINANCIAL STABILITY BOARD

Uno dei più significativi, e forse il più incompreso, dei rischi che le organizzazioni devono oggi affrontare riguarda il cambiamento climatico in quanto è ampiamente riconosciuto che la continua emissione di gas serra causerà un ulteriore riscaldamento del pianeta che potrebbe arrecare conseguenze economiche e sociali dannose per tutti, tuttavia l’esatta tempistica e la gravità degli impatti fisici sono oggi difficili da stimare.

Su richiesta del G20 il Financial Stability Board (FSB) ha promosso la costituzione di un gruppo di lavoro denominato Task Force on climate-Related Financial Disclosures (TCFD) con presidente Michael Bloomberg e al quale partecipano 32 esperti per la definizione delle informazioni che le aziende dovrebbero comunicare nell’ambito di un sistema di reporting principale come l’Annual Report, riferite ai rischi e le opportunità inerenti al cambiamento climatico attualmente in corso al fine di evitare potenziali impatti negativi sulla stabilità finanziaria dei mercati e:

  • consentire ai soggetti interessati di disporre di una migliore informativa ed agevolare le decisioni finanziarie di investimento, di credito e di sottoscrizione di assicurazioni e,
  • migliorare la comprensione e l’analisi dei rischi e le opportunità legate al cambiamento climatico e, nel corso del tempo, contribuire a promuovere una progressiva piuttosto che brusca transazione verso un sistema economico “low carbon”.

Il 14 Dicembre 2016 per indicare alle aziende come comunicare i rischi finanziari e le opportunità legate al clima nel contesto degli obblighi esistenti di informativa la TCFD ha pubblicato il documento “Recommendations of the Task Force on Climate-related Financial Disclosures”.

Tale documento include una serie di raccomandazioni che rientrano in quattro diverse categorie: Governance, Strategia, Risk Management, Metriche e Targets e mirano a supportare coerenti, comparabili, affidabili, chiare ed efficienti comunicazioni che devono essere fatte dalle società finanziarie e non finanziarie.

Per quanto la TCFD è focalizzata su rischi e opportunità materiali inerenti il cambiamento climatico e la transizione verso un'economia low carbon molti dei suoi principi sono applicabili anche ad altre tematiche della sostenibilità. 

Rischi ed opportunità legate al clima e impatti finanziari

Fonte: Recommendations of the Task Force on Climate-related Financial Disclosures (pg.10)

I cambiamenti associati ad una transizione verso un’economia low carbon presentano rischi significativi ma creano anche significative opportunità per un ampio numero di organizzazioni focalizzate sulla mitigazione dei cambiamenti climatici e l’individuazione di soluzioni di adattamento.

Contestualmente la TCFD ha aperto la possibilità di partecipare ad una consultazione pubblica la cui scadenza è fissata il 12 Febbraio 2017 per consentire ai soggetti interessati di esprimere le proprie osservazioni sulle Reccomandations compilando un Report Consultation.

Andrea Gasperini
Responsabile Aiaf “Mission Intangibles®”

Milano, 23 gennaio 2017