2006, n. 128 - Ottobre, Quaderni AIAF - Derivati finanziari e risk disclosure

La ricerca condotta da Financial Innovations ed Aiaf, il cui obiettivo è stato quello di fornire al mercato un primo strumento di misurazione del grado di disclosure delle attività in derivati, così come rappresentate nelle relazioni di bilancio, alla luce delle normative introdotte dal recepimento nazionale degli IAS 32 e 39. È stata analizzata ,attraverso un campione di blue chips italiane non finanziarie, la rappresentazione che le imprese hanno dato della loro posizione in derivati, dapprima attraverso l'analisi dei bilanci intermedi del 2005 e, successivamente, attraverso i bilanci annuali 2005. I risultati della prima fase di analisi furono presentati in un Incontro Soci Aiaf lo scorso Febbraio 2006, mentre il presente Quaderno fornisce evidenza del lavoro svolto sui bilanci 2005, i primi che incorporano integralmente ed obbligatoriamente inuovi standard contabili.

Rapporto della Commissione “Principi contabili”

Consigliere referente Dario Colombo 

Gruppo di lavoro: Aiaf - Financial Innovations

Rosalba Nigro (coordinatore), Consulente indipendente, Socio Aiaf (resp.gdl “IAS 32 e 39 e loro impatto sugli Istituti finanziari”)
Antonella Sigismondi, Financial Innovations S.p.A.
Cesare Conti, Professore associato di finanza aziendale presso l'Università Bocconi di Milano
Dario Colombo, Amministratore GDA Revisori indipendenti S.p.A.. Dottore commercialista, Membro del C.D. Aiaf 
Emanuele Facile, Financial Innovations S.p.A.
Giampaolo Trasi, Direttore Research Banca IMI,
Giorgio Zancan, Banca Akros S.p.A.,Membro del C.D.Aiaf 
Paolo Fiorio, Banca Akros S.p.A

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