2013, n. 158 - I Quaderni AIAF online - Universal Performance Measures per Investimenti Alternativi

Prima dello sviluppo delle misure di performance corrette per il rischio, per confrontare due investimenti si usava come misura il rendimento totale. Con il passare del tempo si è capito che usare il rendimento totale per il ranking di diversi portafogli non era sufficiente in quanto non si teneva conto del fattore rischio. Questo limite è evidente, poiché i manager possono aumentare il rendimento atteso aumentando il rischio dei loro investimenti. Per questo motivo era necessario sviluppare misure di performance che tenessero conto del livello del rischio. Partendo dalla teoria moderna del portafoglio (Markowitz 1959), la quale teneva conto sia del rendimento che del rischio, diverse misure sono state proposte in letteratura. L’obiettivo di queste misure era quello di correggere il rendimento in funzione del rischio assunto necessario a generare quel rendimento. 

L’obiettivo di questo lavoro è presentare le misure di performance più utilizzate in pratica e analizzare i loro vantaggi e limiti.

Gruppo di lavoro 

GIPS

Socio Responsabile

Francesco Martinelli

 

Autori

Francesco Martinelli
Senior Financial Quantitative Analyst Manager UBI Banca, Socio Aiaf

Giovanni Zambruno
Professore di Matematica per la finanza, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Socio Aiaf

Asmerilda Hitaj
Junior Researcher, Università degli Studi di Milano-Bicocca 

 

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