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AIAF ESG DAILY NEWS
Climate Change

a cura dell'area Sostenibilità

 

Il cambiamento climatico e la necessaria transizione energetica, come indicato nel Green Deal dell’Unione Europea (UE), sono questioni chiare e ben note e la ripresa deve partire dall’economia reale e da quei settori che presentano attività sostenibili più giuste e inclusive per tutti a basso impatto ambientale e resilienti ai cambiamenti climatici.
Una maggiore disponibilità di informazioni e una migliore qualità dei dati delle società partecipate è fondamentale per supportare gli investitori e può aumentare il valore per gli azionisti a lungo termine.

WEF: The Chairperson's Insights into Climate Action.
Highlights from interviews with chairpersons on boards

Questo documento fornisce una sintesi dei punti salienti delle interviste con 16 membri della Community of Chairpersons del World Economic Forum, sull'azione per il clima tenutasi alla fine del 2021.
Fa parte di una serie del corso di leadership di pensiero progettata per migliorare le competenze in materia di clima da parte dei consiglieri di amministrazione in tutto il mondo.

1. Strategia: conosci dove si trova la tua azienda nel suo viaggio nella governance del clima e come ritieni si dovrà evolvere?
2. Rischi ed opportunità: Il consiglio di amministrazione è consapevole dei rischi e opportunità presentate dal cambiamento climatico e le azioni per il clima?
3. Stakeholder: Comprendi le pressioni dei tuoi stakeholder e le decisioni di compromesso che devono affrontare?
4. Competenze del Board: il Board include la giusta diversità di capacità di impegnarsi con competenza sul clima e agire con decisione?
5. Operatività del Board: in che modo il rischio climatico e l'azione sono incorporati nelle operazioni del Board e la Struttura di governance?

2022.05.16

IRENA Coalition for action
DECARBONISING END-USE SECTORS: GREEN HYDROGEN CERTIFICATION

Questo report è stato sviluppato congiuntamente dai membri del gruppo di lavoro della coalizione sulla decarbonizzazione dei settori di uso finale. Questo documento della Coalition for Action mette in evidenza i vantaggi e le sfide della certificazione dell'idrogeno verde per supportare lo sviluppo dell'idrogeno verde al fine di raggiungere la decarbonizzazione entro il 2050.
Fornisce esempi di schemi di certificazione dell'idrogeno verde implementati e pianificati fino ad oggi, nonché include raccomandazioni chiave per l'implementazione di successo dei sistemi di certificazione dell'idrogeno verde.

2022.04.28

WWF GUIDANCE ON SCIENCE-BASED CLIMATE RISK DISCLOSURE AND STANDARDIZED REPORTING

WWF ha creato una serie di principi di divulgazione basati sulla scienza per guidare l'impostazione dei requisiti di divulgazione normativa per approcci di valutazione lungimiranti e una serie di modelli leggibili dalla macchina per armonizzare il formato di divulgazione.
Questi sono complementari alle raccomandazioni della TCFD e aiuteranno le istituzioni finanziarie a produrre informazioni significative sul rischio climatico. I principi e i modelli potrebbero anche essere aggiunti ai Principi per la gestione e la vigilanza efficaci dei rischi finanziari legati al clima del Comitato di vigilanza bancaria di Basilea o alla Guida sulla divulgazione delle banche centrali in materia di clima da parte della Rete per l'inverdimento del sistema finanziario (NGFS).

2022.04.27

Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC). Climate Change 2022: Impacts, Adaptation and Vulnerability

Il contributo del Gruppo di Lavoro II al sesto rapporto di valutazione dell'IPCC valuta gli impatti dei cambiamenti climatici, osservando gli ecosistemi, la biodiversità e le comunità umane a livello globale e regionale. Esamina inoltre le vulnerabilità e le capacità e i limiti del mondo naturale e delle società umane per adattarsi ai cambiamenti climatici.

2022.04.12

UNEP and GRID-Arendal. Spreading like Wildfire: The Rising Threat of Extraordinary Landscape Fires

Un nuovo rapporto di UNEP e GRID-Arendal indica che i cambiamenti climatici e il cambiamento nell'uso del suolo stanno peggiorando gli incendi boschivi e prevede un aumento globale degli incendi estremi anche in aree precedentemente non colpite. Incendi incontrollati ed estremi possono essere devastanti per le persone, la biodiversità e gli ecosistemi. Inoltre esacerbano i cambiamenti climatici, contribuendo con significativi gas serra all'atmosfera.

2022.04.11

CDP - CLIMATE TRANSITION PLAN: DISCUSSION PAPER

Il piano di transizione è un piano d'azione limitato nel tempo che delinea chiaramente come un'organizzazione raggiungerà il suo obiettivo strategico per ruotare gli assets, le operations, e il proprio Business model verso 1,5°C dimezzando le emissioni di GHG entro il 2030 e raggiungendo il punto di net_zero entro il 2050 al più tardi. CDP indica sei principi guida di un piano di transizione: 1. Accountability. - 2. Internally coherent. - 3. Forward-looking. - 4. Time-bound and quantitative. Flexible and responsive. - 5. Complete.

2022.03.31

Leading the way for a better tomorrow. JSE Climate Change Disclosure Guidance

Un nuovo supporto per l'approccio Double Materiality dalla Borsa di Johannesburg (JSE). La JSE Climate Disclosure Guidance supporta la raccomandazione del King IV Guidance Paper sulle responsabilità degli organi di governo nella risposta ai cambiamenti climatici secondo cui gli organi di governo riconoscono il concetto di doppia materialità, che considera sia l'impatto sul valore dell'impresa che l'impatto dell'organizzazione sull'ambiente in generale e la società.

2022.03.30

UNIVERSITY of CAMBRIDGE: Risk sharing in the Climate Emergency

Cambridge Institute for Sustainability Leadership (CISL) ha pubblicato un interessante rapporto su "Risk sharing in the Climate Emergency". Take-away di questo rapporto: - propone venti azioni immediate necessarie per espandere i sistemi di condivisione dei rischi come risposta politica essenziale alla emergenza climatica. - Indica che tutti i paesi e le comunità devono affrontare rischi crescenti e, in ultima analisi, esistenziali relativi all’emergenza climatica. - Mostra come assicurazioni e regolatori finanziari li devono affrontare allineando i loro approcci. Indica che la climate science deve essere incorporata per considerare le tendenze relative alla variabilità naturale, al cambiamento climatico e meglio comprendere i correnti rischi non semplicemente dal punto di vista storico.

2022.03.25

WBCSD: What does nature-positive mean for business?

WBCSD ha lanciato una guida per i professionisti: " What does nature-positive mean for business?" che è stata prodotta attraverso un processo multi-stakeholder, che comprende circa 60 organizzazioni di diverse discipline, settori e catene del valore. La guida mira a contribuire ad aumentare l'ambizione e guidare le imprese a contribuire a generare risultati nature-positive credibili. Il rischio legato alla natura sta diventando un rischio/opportunità di primo piano insieme a insieme ai rischi correlati al carbonio. Man mano che framework come la Taskforce on Nature-related Financial Disclosures continuano ad essere sviluppati, l'attenzione e l'enfasi continueranno a crescere.

2022.03.21

PENSION INSURANCE CORPORATION (PIC). TAKING ACTION on CLIMATE RISK

Il rapporto del PIC definisce le informative finanziarie relative al clima, basandosi sull’impegno a raggiungere lo zero netto per le emissioni entro il 2025 e per tutte le fonti di emissioni di carbonio entro il 2050. In particolare PIC: – si è impegnata a essere carbon neutral come azienda e in tutto il portafoglio di investimenti entro il 2050. – Si è impegnata a ridurre del 50% l'intensità del carbonio degli investimenti entro il 2030. – Si è impegnata a un allineamento della temperatura del 60% dell'esposizione aziendale a 2°C o inferiore. – E’ diventata un membro della Net Zero Asset Owners Alliance. – Ha ridotto le sue emissioni Scope 1 e 2 del 16% durante l'anno e l'ufficio dell'azienda utilizza il 100% di energia rinnovabile per il suo consumo di elettricità.

2022.03.16

FINANCIAL REPORTING LAB. Taskforce on Climate-related Financial Disclosures (TCFD): ahead of mandatory reporting

Il cambiamento climatico e il modo in cui le aziende stanno rispondendo ai rischi che esso comporta sono in prima linea nelle menti di investitori, autorità di regolamentazione e altri utenti del reporting aziendale. In risposta, le aziende stanno adottando sempre di più le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures ("TCFD”). In anticipo rispetto a questi requisiti, il Lab ha effettuato una revisione delle attuali pratiche di rendicontazione per fornire una guida pratica alle aziende su come fornire una migliore informativa TCFD. Questo rapporto ha lo scopo di aiutare le aziende si preparano per la segnalazione TCFD obbligatoria e includono promemoria su dove sono necessari miglioramenti.

2022.02.28

ECB Banking Supervision launches 2022 climate risk stress test

La Banca centrale europea (BCE) ha lanciato una prova di stress sul rischio climatico di vigilanza per valutare quanto siano preparate le banche ad affrontare gli shock finanziari ed economici derivanti dal rischio climatico. L'esercizio sarà condotto nella prima metà del 2022, dopodiché la BCE pubblicherà i risultati aggregati. L'esercizio è costituito da tre moduli distinti: 1. un questionario sulle capacità delle banche in materia di prove di stress climatiche, - 2. un'analisi di riferimento tra pari per valutare la sostenibilità dei modelli imprenditoriali delle banche e la loro esposizione alle imprese ad alta intensità di emissioni e - 3. una prova di stress dal basso verso l'alto. Per garantire la proporzionalità dell'esercizio, alle banche più piccole non sarà chiesto di fornire le proprie proiezioni di stress test.

2022.02.07

Carbonsink e Fondazione ENI Enrico Mattei. La percezione del rischio climatico delle società quotate al FTSE MIB e FTSE Italia Mid Cap

La terza edizione del Rapporto dedicato alla percezione del rischio climatico delle società italiane quotate, realizzato in collaborazione con Fondazione Eni Enrico Mattei evidenzia come si sono comportate nell’ultima edizione le più importanti società italiane in tema di identificazione e gestione dei rischi e delle opportunità legati al clima

2022.01.17

The Global Risks Report 2022, 17th Edition, is published by the World Economic Forum

La serie Global Risks Report tiene traccia delle percezioni dei rischi globali tra gli esperti di rischio e i leader mondiali nel mondo degli affari, del governo e della società civile. Esamina i rischi in cinque categorie: economico, ambientale, geopolitico, sociale e tecnologico.
Gli intervistati al World Economic Forum Global Risks Perception Survey del 2022 hanno classificato. - il fallimento dell'azione per il clima" come il rischio numero uno con potenzialmente impatto più grave nel prossimo decennio. - le condizioni meteorologiche estreme dovute ai cambiamenti climatici sono viste come il secondo rischio più grave a breve termine, - e la perdita di biodiversità al terzo posto.

2022.01.13

European Central Bank. The state of climate and environmental risk management in the banking sector

Coprendo 112 banche con un patrimonio complessivo di 24 trilioni di euro, questo rapporto costituisce la prima valutazione su larga scala della BCE su come le banche europee stanno adeguando le proprie pratiche per gestire i rischi climatici e ambientali, in linea con le aspettative di vigilanza. Come passo successivo, è intenzione della BCE condurre una revisione completa di come le banche sono preparate a gestire i rischi climatici e ambientali, concentrandosi sulla loro integrazione nella strategia, nella governance e nella gestione del rischio.

2022.01.10

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF). GUIDA OPERATIVA PER IL RISPETTO DEL PRINCIPIO DI NON ARRECARE DANNO SIGNIFICATIVO ALL’AMBIENTE (cd. DNSH)

Il MEF ha pubblicato la Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente. La Guida è rivolta alle Amministrazioni titolari di misure del #PNRR e ai Soggetti che attuano gli interventi. Il Dispositivo per la ripresa e la resilienza (Regolamento UE 241/2021) stabilisce che tutte le misure dei PNRR, sia riforme che investimenti, devono soddisfare il principio di non arrecare danno significativo agli obiettivi ambientali (Do No Significant Harm, DNSH).

2022.01.06