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AIAF ESG news
European autority and
regulator

 

Indagine ESA sui templates per prodotti finanziari ambientali e /o sociali nell'ambito della SFDR

Queste informazioni riguardano le comunicazioni precontrattuali e periodiche da includere nelle comunicazioni esistenti previste dalla legislazione settoriale dell'UE e fornite, ad esempio, da AIFMs, società di gestione di OICVM, imprese di assicurazione, IORPs o fornitori di PEPP. Le ESA propongono di standardizzare l'informativa richiedendo l'uso di modelli specifici, riconoscendo la necessità di standardizzare l'informativa per promuovere la comparabilità dei diversi prodotti finanziari nei diversi Stati membri rispetto alle informazioni ESG, in linea con il considerando 9 della SFDR. In particolare, le ESA invitano le parti interessate a commentare entro la data del 16 Ottobre 2020, la struttura dei modelli, che riflette il testo della bozza degli standard tecnici di regolamentazione (RTS) della recente consultazione pubblica sulla SFDR che si è svolta dal 23 aprile al 1 settembre 2020.

2021 maggio

Commissione europea: consultazione pubblica sulla convergenza in materia di vigilanza

La Commissione europea ha avviato una consultazione sul funzionamento delle tre autorità europee di vigilanza (ESA). La consultazione farà il punto sulle pratiche di vigilanza tra le autorità di vigilanza nazionali, sulla convergenza in materia di vigilanza e sul funzionamento pratico del regolamento unico dell'UE. Consultation period 12 March 2021 - 21 May 2021

2021 maggio

ESA: informazioni sui prodotti correlate alla tassonomia. Evento pubblico sulla consultazione delle autorità europee di vigilanza

Il 29 Aprile dalle 13:00 - 17:30 CET le tre ESA presentano la bozza degli Standard Tecnici di Regolamentazione (RTS) sul contenuto della disclosure dei prodotti (EU Taxonomy Regulation 2020/852) che impone regole aggiuntive per il sottoinsieme di prodotti finanziari sostenibili con obiettivi ambientali ai sensi della Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR).

2021 aprile

ESAs consult on taxonomy–related product disclosures

Le tre autorità europee di vigilanza (EBA, EIOPA ed ESMA - ESA) hanno pubblicato il 17 marzo un documento di consultazione in cui si cerca di fornire input sulla bozza di standard tecnici di regolamentazione (RTS) in merito alla divulgazione di prodotti finanziari che investono in attività economiche che contribuiscono a un obiettivo di investimento ambientale. (closing date 12 May)

2021 marzo

BANCA d’ITALIA “Banche centrali, rischi climatici e finanza sostenibile”

Il paper si propone di evidenziare le principali conseguenze economiche del cambiamento climatico dal punto di vista delle Banche Centrali. Descrive i principali rischi per l'economia e il sistema finanziario italiano, derivanti sia da eventi naturali legati al clima sia dal processo di decarbonizzazione. Descrive inoltre le tendenze recenti della Sustainable Finance e i suoi rischi e opportunità. Le stime, limitate dai dati e dalle metodologie disponibili, suggeriscono che l'impatto del cambiamento climatico sull'economia italiana è nel complesso piuttosto modesto e concentrato in pochi settori.

2021 marzo

Parere dell'Autorità bancaria europea (EBA) sull'obbligo di informativa sulle attività sostenibili dal punto di vista ambientale ai sensi dell'articolo 8 del regolamento sulla tassonomia

EBA ha pubblicato in data 1 Marzo un parere in risposta all'invito della Commissione sui KPI e sulla relativa metodologia per la divulgazione da parte degli enti creditizi e delle imprese di investimento di informazioni su come e in che misura le loro attività si qualificano come sostenibili dal punto di vista ambientale in conformità della tassonomia dell'UE. EBA sottolinea l'importanza del green asset ratio, sostenuto da altri KPI, come mezzo chiave per comprendere in che modo gli istituti finanziano attività sostenibili in accordo con gli obiettivi di Parigi 2015.

2021 febbraio

EIOPA. Discussion paper on nonlife underwriting and pricing in light of climate change

Per affrontare la questione del gap di protezione nel contesto dei cambiamenti climatici, il settore assicurativo ha la possibilità di svolgere un ruolo chiave non solo trasferendo e condividendo il rischio, ma anche contribuendo alla mitigazione e all'adattamento ai cambiamenti climatici. L'EIOPA ha quindi introdotto il concetto di Impact Underwriting.

2021 febbraio

ESAs Survey on templates for Environmental and/or Social financial products under SFDR

Queste informazioni riguardano le comunicazioni precontrattuali e periodiche da includere nelle comunicazioni esistenti previste dalla legislazione settoriale dell'UE e fornite, ad esempio, da AIFMs, società di gestione di OICVM, imprese di assicurazione, IORPs o fornitori di PEPP. Le ESA propongono di standardizzare l'informativa richiedendo l'uso di modelli specifici, riconoscendo la necessità di standardizzare l'informativa per promuovere la comparabilità dei diversi prodotti finanziari nei diversi Stati membri rispetto alle informazioni ESG, in linea con il considerando 9 della SFDR. In particolare, le ESA invitano le parti interessate a commentare entro la data del 16 Ottobre 2020, la struttura dei modelli, che riflette il testo della bozza degli standard tecnici di regolamentazione (RTS) della recente consultazione pubblica sulla SFDR che si è svolta dal 23 aprile al 1 settembre 2020.

ESMA propone le norme per l'allineamento della tassonomia delle imprese non finanziarie e dei gestori patrimoniali

Le raccomandazioni di ESMA definiscono gli indicatori chiave di prestazione (KPI) attraverso i quali comunicare come e in che misura le attività delle imprese che rientrano nell'ambito di applicazione della NFRD si qualificano come sostenibili dal punto di vista ambientale ai sensi del regolamento sulla tassonomia. Le raccomandazioni chiave si riferiscono alle definizioni che devono essere utilizzate dalle imprese non finanziarie per il calcolo dell'indicatore KPI del fatturato, dell'indicatore KPI CapEx e dell'indicatore KPI OpEx che i gestori di attivi devono comunicare. Mobilità sostenibile (Green Planner): • la mobilità condivisa crescerà a un ritmo del 9% all'anno da qui al 2030 - • oggi gli over 65 sono superiori del 30% rispetto al resto della popolazione - • la popolazione nelle grandi città crescerà, con impatti su traffico e vivibilità - • nuove forme di lavoro smart che limiteranno il fenomeno del pendolarismo • i cittadini chiederanno una maggiore qualità dell’aria e una riduzione dei GHG - • si prevede una crescita fino al 15% di mezzi privati elettrici e fino al 100% di autobus elettrici

2021 febbraio

Cambiamento climatico: cosa fa la BCE

1. ANALISI ECONOMICA: Gli esperti della BCE assicurano che il cambiamento climatico venga preso in considerazione nei modelli macroeconomici, nei metodi di previsione e nelle valutazioni dei rischi. – 2. VIGILANZA BANCARIA: I responsabili della vigilanza si adoperano per sensibilizzare le banche riguardo ai rischi derivanti dal cambiamento climatico. - 3. POLITICA MONETARIA E PORTAFOGLI DI INVESTIMENTO: Nel quadro dei programmi di acquisto di attività della BCE investe in obbligazioni verdi, tenendo conto altresì della necessità di evitare distorsioni del mercato. – 4. STABILITA’ FINANZIARIA: Gli esperti di stabilità finanziaria misurano e valutano i rischi che il cambiamento climatico comporta per il sistema finanziario.

2021 febbraio

La BCE istituisce un centro sul cambiamento climatico

La Banca centrale europea (BCE) ha deciso di creare un centro sul cambiamento climatico per riunire il lavoro sulle questioni climatiche in diverse parti della banca. Questa decisione riflette la crescente importanza del cambiamento climatico per l'economia e la politica della BCE, nonché la necessità di un approccio più strutturato alla pianificazione strategica e al coordinamento

2021 gennaio

BCE: Guida finale sui rischi ambientali e climatici

La Banca centrale europea (BCE) ha pubblicato oggi la sua guida finale e modificata sui rischi ambientali e climatici a seguito della consultazione pubblica terminata il 25 Settembre 2020. La guida spiega come la BCE si aspetta che le banche gestiscano in modo prudente e comunichino in modo trasparente tali rischi in base alle attuali regole prudenziali. In linea con la crescente importanza del cambiamento climatico per l'economia e la crescente evidenza del suo impatto finanziario sulle banche, la BCE condurrà il suo prossimo stress test di vigilanza nel 2022 sui rischi legati al clima seguendo tale guida.

2020 novembre

EBA Risk dashboard Q3 2020

EBA ha pubblicato il suo dashboard trimestrale sui rischi insieme ai risultati del questionario di valutazione dei rischi (RAQ). I dati del terzo trimestre mostrano un aumento dei coefficienti patrimoniali e un miglioramento del rapporto NPL, mentre il rendimento del capitale proprio (RoE) è rimasto significativamente al di sotto del costo del capitale proprio delle banche. Il Risk Dashboard include, per la prima volta, dati su moratorie e schemi di garanzia pubblica.

2020 ottobre

ESMA, ecco le sfide per i mercati finanziari UE nel 2021

Il Work Programme per il prossimo anno terrà conto di cambiamenti regolamentari e organizzativi e punterà a migliorare protezione degli investitori e stabilità dei mercati

2020 ottobre

BCE Guide on Climate and Environmental risks – AFME and ISDA response (general comments)

L'International Swaps and Derivatives Association (ISDA) e l'Association for Financial Markets in Europe (AFME) hanno sollecitato la Banca centrale europea (BCE) a posticipare l’introduzione delle nuove regole di vigilanza proposte su come le banche gestiscono i rischi legati al clima fino al 2022. AFME e ISDA hanno sostenuto che non dovrebbe essere chiesto alle banche di riflettere i fattori climatici e ambientali nel prezzo di i loro prestiti fintanto che le performance ambientali e climatiche dei clienti non possono essere quantificate da una agenzia di credito.

2020 settembre

EBA Survey: Pillar 3 disclosures on ESG risks under Article 449a CRR

L'Autorità bancaria europea (EBA) ha pubblicato oggi un sondaggio online per acquisire input dagli enti creditizi sulle loro pratiche e opinioni in materia di divulgazione di informazioni sui rischi di governance sociale ambientale (ESG). L'indagine, indirizzata ai grandi istituti di credito che saranno tenuti a divulgare informazioni prudenziali sui rischi ESG, mira a sostenere il lavoro politico dell'EBA sull'informativa di pilastro 3 e i suoi sforzi più ampi per sviluppare un solido framework politico nel settore della finanza sostenibile. La scadenza per il bando è il 16 ottobre 2020.

2020 settembre

EBA Summary of ESG of ESG disclosure Pillars-3

EBA: documento di consultazione sui progetti di norme tecniche di attuazione (ITS) sulle informazioni del pilastro 3 sui rischi ambientali, sociali e di governance (ESG). Il progetto its ha presentato informazioni comparabili che mostrano come il cambiamento climatico possa esacerbare altri rischi all'interno dei bilanci degli enti, come gli enti stanno mitigando tali rischi e il loro green asset ratio sulle esposizioni che finanziano attività allineate alla tassonomia, come quelle coerenti con gli obiettivi dell'accordo di Parigi.

2020