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AIAF ESG NEWS
European autority and
regulator

A cura di Maria Martinelli
Responsabile Area ESG AIAF

AIAF SOSTENIBILE: Welcome

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Tendenze, questioni in corso e prospettive alla luce dell'evoluzione del quadro normativo dell'Unione europea sulla finanza sostenibile.
La sinergia tra i diversi atti legislativi (in particolare la Direttiva sulle relazioni non finanziarie (NFRD / CSRD), il Regolamento sulla tassonomia e il Regolamento sull'informativa relativa alla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (SFDR), ma anche la legislazione adiacente come la Direttiva sui diritti degli azionisti II e le revisioni programmate della MiFID e OICVM/AIFMD) può contribuire in modo significativo al miglioramento della sostenibilità nell'economia.

 ECB – European Central Bank
ECB guide to internal models

Lo scorso 19 febbraio la BCE ha pubblicato la versione definitiva della “Guida ai modelli interni”, aggiornata nei contenuti riferiti ai rischi legati al clima, ai requisiti dettagliati per le definizioni comuni di default, rischio di credito di controparte, rischio di default nel portafoglio di negoziazione e alle modalità di ritorno all'approccio standardizzato.
La Guida, che spiega come la BCE interpreta le regole che le banche devono seguire quando utilizzano modelli interni per calcolare le proprie attività ponderate per il rischio alla base del calcolo dei requisiti minimi regolamentari...

23 febbraio 2024

ESMA – European Securities and Market Authority
Consolidated questions and answers (Q&A) on the SFDR (Regulation (EU) 2019/2088) and the SFDR Delegated Regulation (Commission Delegated Regulation (EU) 2022/1288)

Il 12 gennaio 2024 ESMA ha pubblicato un ampio documento di domande e risposte su SFDR e il suo regolamento delegato di livello 2 (o standard tecnici di regolamentazione – RTS) a riferimento per le aziende soggette al regolamento sull’informativa finanziaria sostenibile (SFDR),
Le domande e risposte sono classificate nelle seguenti sezioni:
• Valore corrente di tutti gli investimenti nelle informative PAI e allineate alla tassonomia...

19 gennaio 2024

Banca d’Italia
Piani d’azione sull’integrazione dei rischi climatici e ambientali nei processi aziendali delle LSI: principali evidenze e buone prassi

Dopo la pubblicazione (2022) delle proprie Aspettative di Vigilanza finalizzate a promuovere l’incorporazione della valutazione dei rischi climatici e ambientali (“rischi C&A”), la Banca d’Italia ha effettuato un’indagine tematica partecipando con un campione di 21 banche Less Significant (LSI). A conclusione dell’indagine Banca d’Italia ha rilevato che, nonostante i progressi osservati nell’ultimo anno, le LSI continuano ad esprimere un livello di adeguatezza complessivamente basso, posto che l’attuazione della maggior parte delle progettualità sul tema ESG deve essere ancora avviata o è in una fase preliminare, mentre cresce la consapevolezza dell’importanza che la tematica riveste per la sostenibilità prospettica dei modelli di business. La maggiore criticità riguarda la disponibilità di dati e di sistemi informativi evoluti per l’adozione di approcci quantitativi alla misurazione e gestione dei rischi climatici...

19 gennaio 2024

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